Pier Luigi Bombelli

Eminente figura di rilievo internazionale di maestro presepista, studioso e storico del presepio, collezionista, attivamente impegnato anche nell’organizzazione del movimento presepistico italiano e internazionale, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Pier Luigi Bombelli è nato e risiede a Sergnano, in Lombardia, in provincia di Cremona. 

Si è formato come presepista alla scuola di Claudio Mattei di Ponte San Pietro (Bergamo) e si è perfezionato in seguito grazie ad Antonio Pigozzi (sul canale Youtube dell’AIAP potete vedere un loro corso).ed ai maestri catalani del gruppo di Francesco Romagosa. 

Iscritto all’Associazione Italiana Amici del Presepio dal 1988, si è distinto presto per la cura nei dettagli ed il particolare taglio visuale delle sue creazioni.

Presepi da lui realizzati sono stati acquisiti da varie strutture museali che le espongono in mostra permanente e le utilizzano per mostre temporanee, anche fuori sede, in Italia e all’estero (ad esempio a Santo Domingo, Malta e Krippana).

Ha sviluppato una particolare sensibilità intimistica per le scene di interni, ricostruendo fedelmente spazi della tradizione popolare rurale della campagna cremasca o delle valli bergamasche.

Cura in modo particolare la scelta delle statue intessendo rapporti diretti con i migliori scultori, soprattutto italiani e spagnoli, e facendo spesso realizzare pezzi unici su suo disegno.

Sue opere trovano ogni anno collocazione nelle maggiori mostre presepistiche che si allestiscono in tutta Italia (Verona, Milano, Firenze, Siena, Castelli Calepio, Lecce, Tolentino, Groppello d’Adda, Modena, Galliate, Gazzano, Penne, Roma, Reggio Calabria, Giarre, ecc.), ricevendo unanimi consensi dagli organizzatori e dal pubblico. La maggior parte delle sue creazioni sono state pubblicate sui periodici presepistici italiani e spagnoli.

Ha partecipato all’allestimento di diorami presepistici presso vari Musei, tra i quali il “Krippana” di Büllingen (Belgio, 1989) ed il Krippen-Museum di Dornbirn (Austria, 2005). 

Nel 1998 è stato vincitore del primo premio al concorso internazionale presepistico “Begarelli” di Modena.

Ha curato l’allestimento di numerose mostre, l’ultima delle quali a Ponte San Pietro (BG), nello scorso Natale, in cui ha esposto gran parte della sua ricca e preziosa collezione di presepi di carta, raccolti in molti anni di attenta ricerca condotta con cura e passione.

Validissimo “maestro presepista”, ha illustrato, con semplicità e chiarezza, le sue tecniche e condiviso le sue conoscenze in numerosi corsi, tenuti spesso in coppia con Antonio Pigozzi, sia in Italia che all’estero.

Profondo conoscitore del Presepio, di cui ha approfondito lo studio della storia, dei suoi interpreti, nonchè del suo significato religioso e simbolico, ha tenuto spesso conferenze sul tema, sempre apprezzate per l’esposizione esaustiva quanto accattivante e coinvolgente.

Ha scritto numerosi articoli, pubblicati su cataloghi e sulle principali riviste del settore (e in particolare su “Il Presepio”, rivista dell’Associazione Italiana Amici del Presepio) sulla storia del presepio, su alcuni presepi storici, sulle principali tecniche, nonché curato dettagliati reportage su manifestazioni, musei e mostre in Italia e all’estero.Ricordiamo anche il suo libro del 2015, ormai già introvabile, “Presepi di carta”, scritto con la moglie Emanuela Carpani, e che colma una evidente lacuna su questo genere presepistico.

Dal 1989 al 2000 è stato consigliere del Museo del Presepio di Brembo di Dalmine (Bergamo).

Dal 2005 al 2014 è stato Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana Amici del Presepio, con delega ai rapporti con le Sezioni, e collabora con il Presidente per i rapporti con l’Universalis Foederatio Praesepistica, partecipando attivamente alle riunioni della Federazione in cui ha avuto modo di portare un valido contributo, anche in virtù della sua lunga esperienza e profonda conoscenza del movimento presepistico non solo nazionale ma anche internazionale.

Già da qualche anno è impegnato in prima persona nell’organizzazione del XX Congresso Presepistico Internazionale che si terrà a Bergamo nel 2016 e del quale è stato uno dei principali promotori.

Durante l’Assemblea Generale del XX Congresso Un.Foe.Prae., nella sera del 21 ottobre 2016 a Bergamo, viene premiato con la massima onorificenza presepistica mondiale.

 

Il suo Presepio esposto nel Museo di Roma si intitola “Maternità” ed è ispirato al quadro “Le due madri” (1889) di Giovanni Segantini: si tratta di un’opera originale e suggestiva, che unisce la perfezione tecnica ad una profonda e sentita vena poetica.

 

 

 

 

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 Mercoledì e sabato: 17,00-19,30

Chiuso: luglio e agosto
Altri giorni e orari su appuntamento

  

Entrata a offerta libera

Via Tor de’ Conti, 31/a  00184 Roma

 

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